La ricerca dell’oro e la legge
Normativa sulla ricerca dell’oro in Italia
In Italia la ricerca dell’oro in natura per scopi scientifici o collezionistici è legale e consentita, a eccezione di specifiche aree a tutela, parchi e aree protette.
Vi sono norme regionali che regolamentano questa attività , legandola appunto a un ambito collezionistico.
La ricerca dell’oro, e la sua estrazione per scopi commerciali e di produzione, è strettamente legata al rilascio di apposite concessioni da parte dei vari distretti minerari, ed esula totalmente dagli scopi e dagli obbiettivi della nostra associazione.
Natura dell’oro e limiti
L’oro presente in natura è di fatto un minerale, e la possibilità di poterlo raccogliere e collezionare è proprio legata a questo aspetto: è un minerale da collezione.
La legge regionale piemontese definisce anche il quantitativo massimo giornaliero di oro alluvionale che è possibile raccogliere.
Regioni con regolamentazioni specifiche
Ecco che quindi vi invitiamo a leggere le norme che regolano questa attività di ricerca e raccolta di minerali da collezione delle seguenti aree:
- Valle d’Aosta
- Piemonte (richiede anche iscrizione al registro regionale dei cercatori di minerali)
- Lombardia
- Provincia Autonoma di Trento e Bolzano
Per le restanti regioni italiane valgono le normative che regolano l’impatto sul territorio, con particolare attenzione:
- alle aree di interesse ambientale
- alle aree montuose
- alle aree demaniali
Dove si pratica la ricerca
Le aree dove un cercatore di oro va a operare sono per la maggior parte dei casi:
- alvei di fiumi
- torrenti
Queste aree sono di pertinenza del Demanio dello Stato e quindi da esso sono tutelate e gestite.
Chiaramente un impatto eccessivo da parte di ricercatori in cerca di fortuna potrebbe implicare l’intervento delle Autorità .
Se avete dubbi per quanto riguarda qualche area di vostro interesse, per sapere se possa o meno essere soggetta a vincoli o specifiche normative che impediscano la ricerca e la raccolta di minerali da collezione per scopo hobbistico, chiedete agli Enti preposti e chiarite ogni eventuale dubbio.
Il consiglio di OIN
Ciò che consigliamo, per non incorrere in sanzioni o sequestri delle attrezzature, è di:
- informarsi bene
- rispettare le norme
- rispettare il territorio
In particolare:
- non danneggiare alberi o strutture presenti
- non lasciare buche e scavi aperti
- non lasciare accumuli di materiale setacciato a fine giornata
- non utilizzare attrezzature a motore (anche elettrici)
- ripristinare il più possibile lo scavo
- portare via i propri rifiuti
Insomma, seguire le buone norme civili per il rispetto dei luoghi che andremo a frequentare.
Normative e riferimenti ufficiali
Qui sotto trovi le principali normative e i riferimenti utili suddivisi per area geografica.